Rivedendo un po’ i miei vecchi post, oggi scopro di non aver mai scritto seriamente riguardo Big Sean, rapper davvero interessante, che seguo fin dagli albori, oggi addirittura componente dell’incredibile gruppo G.O.O.D Music.
Con un nomignolo “Big” legato più alla sua capacità vocale che alla sua statura, questo artista è riuscito a conquistarmi inizialmente solo grazie al video (ed ovviamente il brano) in allegato.
I Do It è il primo singolo del suo unico album “Finally Famous”, il quale è stato immediatamente acquistato a breve distanza dalla sua uscita. Non aspettatevi effetti speciali, balletti, coreografie di nessun genere; il filmato è semplice ma geniale al tempo stesso.
Noi di BTBL non ci fermeremo mai. Neanche durante i giorni di festa.
- Maurice -
Louis Armstrong, Chuck Berry, Ray Charles, B.B. King, Tupac Shakur.
Non è una classifica perché (sebbene potrebbe sembrare un’eresia) dal mio punto di vista l’ultimo vale quanto il primo.
Tupac era il rap. Quello che dalla nascita era un genere di protesta sociale e politica, è diventato il genere delle puttanelle, dei papponi, delle squinzie. Tutto quello che il rapper medio canta abbraccia due argomenti: money and women (molto più spesso “bitches”).
Per me è il definitivo declino, un tramonto senza sole, la triste scomparsa e discesa di un genere che per anni passeggiava mano a mano con il folk di Bob Dylan.
-Krynor
Fonte: SoundCloud / ♥Cro♥
Ascoltando distrattamente la radio,la mia attenzione si è concentrata su questo orecchiabilissimo pezzo.
Uso immediatamente Shazam e scopro che si tratta di ‘What’ll I do’. A cantarlo Lisa Hannigan,già musicista di Damien Rice,solo act a Glastonbury e successo di critica in UK e USA. (Grazie Wiki!)
Qualcosa peró mi aveva suggerito che l’artista fosse irlandese,e infatti lo è. Hanno sempre qualcosa in più,una creatività musicale innata e grandi capacità esecutive.
|Otis
MIB3
Oggi si torna al cinema, in particolare con un film proveniente da un passato di grandi successi grazie alle due precedenti pellicole. Sto chiaramente parlando di “Man In Black 3”.
A distanza di ben 10 anni da MIB2 (gran cagata a mio parere), Domenica scorsa, con l’intento iniziale di guardare “Molto Forte, Incredibilmente Vicino”, a causa della solita carenza di posti a sedere,mi sono “ritrovato” in un’ altra sala, quella che trasmetteva l’ultimo film di Will Smith e Tommy Lee Jones.

Tralasciando la breve comparsa iniziale di Nicole Sherzinger, ex cantate leader delle più note Pussycat Dolls, la proiezione si fa immediatamente notare per i notevolissimi effetti speciali, caratteristica fondamentale della serie fantascientifica. A livello narrativo e dialogico è un continuum di scene diversamente bizzarre, comparse di nuovi personaggi e di battute varie, spesso molto stupide.
Questa volta, purtroppo, mi è vietato fare qualsiasi riferimento alla vicenda, in assoluto il migliore aspetto del film, davvero ben congegnata (soprattutto nel finale) e portatrice di profondi significati.
Avete presente quando diciamo ” E’ stato un bel film, però non vale certamente come il primo “. Ecco, scordatevi questa frase.
- Maurice -
Fresco di giornata, a voi un nuovo video di quei ragazzacci dei PianoGuys.
Il famoso Canone di Pachelbel modernizzato e revisionato in versione rock, il tutto con una (come sempre) felice e originale cornice video.
Steven Sharp Nelson è un grande, ma questo si sapeva.
-Krynor
“Going nowhere fast we’ve reached the climax”
É così che comincia il brano di Usher che oggi vi posto. Si tratta di una R&B ballad molto intensa e particolarmente bella,che anticipa il nuovo album in studio Looking 4 Myself.
Quando qualche mese fa uscì l’audio di ‘Climax’ rimasi davvero senza parole. Non mi aspettavo che Usher sarebbe tornato a questi suoni,la produzione di Diplo è infatti eccellente e in qualche modo nuova e fresca.
Qualche tempo dopo Usher ha avuto modo di deludermi con la pubblicazione del secondo singolo ‘Scream’,banalissimo brano electro-pop. Penso sia sbagliato cercare sempre di intercettare nuovo pubblico adeguandosi alle tendenze musicali contemporanee,e onestamente penso che Usher non ne abbia assolutamente bisogno.
|Otis
Maybach Music Group/MMG: label discografica fondata da Rick Ross nel 2009 sotto le ali della Warner Bros e della Def Jam Recordings.
Questo gruppo di rapper comprendente in primis il fondatore, ed in successione di fama Wale, Meek Mill, Stalley, Masspike Miles e da poco Omarion (ci sono anche altri, ma decisamente sconosciuti), è l’unica crew riuscita a competere in tutto e per tutto con la Young Money di Lil Wayne.
Ora come ora, dopo aver sentito la loro prima compilation intitolata “Self Made Vol.1” (di cui fa parte il brano in allegato), e altri album/mixtapes dei loro componenti, tra questi ricordo “Ambition” di Wale o “Dreamchasers 1 & 2” di Meek Mill, posso affermare di esser diventato un loro grande supporter.
A questo punto non resta che farvi trascinare dall’ affascinante voce di Jessica Gomez che introduce ogni brano citando: “Mmmmmmmaybach Music”.
- Maurice -
Come penso abbiate ormai capito io sono sempre in prima fila nella ricerca di talenti italiani che nell’ormai corrotto e castrato mondo musicale difficilmente trovano il loro spazio e il successo che meritano.
Never Let It Go è un leggero rock dell’italianissima band The Spins, condotta e guidata alle batterie dalla già nota Alessia Mattalia.
Sperando di avervi suggerito qualcosa di nuovo vi auguro buon ascolto!
-Krynor
Ieri ho visto un bel film. Sto parlando di Hysteria,uscito qualche tempo fa ma riproposto al cinema in lingua originale. A parte che alcuni doppiaggi mi hanno sempre fatto venire il voltastomaco,in questo caso ho considerato la visione del film anche come esercitazione per il simpaticissimo (scherzavo) esame IELTS che mi aspetta domani.
Ricordo quando mia madre vide il film ed era imbarazzata nel dirmi che raccontava della nascita del vibratore. Io penso che si usi l’interessante creazione come pretesto per raccontare la società di fine ‘800,di profondo cambiamento sociale e progresso.
Molto interessanti sono gli spunti sul ruolo della donna e l’emancipazione femminile e sull’evoluzione della medicina. Un cast estremamente valido che vede Hugh Dancy,Rupert Everett e Maggie Gyllenhaal in un film a tratti divertente,condito da sano British humour e curato nei dettagli.
Infine non posso non far menzione del mio amato British accent,mia massima aspirazione vitale,parlato in tutta la pellicola.
|Otis
L’uomo con l’impermeabile
mostra il distintivo
e dice di avere una brutta tosse.
Vuole essere pagato
fai attenzione ragazzo
è qualcosa che hai fatto.
Dio sa quando
ma lo stai rifacendo
meglio che svicoli nel vicolo
per cercare un nuovo amico.
Il tizio con il cappello di pelle di procione
vuole banconote da undici dollari
tu ne hai soltanto da dieci
Auguri al re del Folk americano. Auguri a zio Bob.
Toronto stand up for one of the realest niggas, Drizzy, with the realest flow, you know.
Toast to this gangsta shit (fellas), gangsta shit.
OVO-YMCMB
Believe dat!Toronto in piedi per uno dei migliori neri, Drizzy, con la migliore tonalità, lo sai.
Fottiamoli questi gangster di merda (ragazzi), gangster di merda.
OVO-YMCMB
Credici!
Soffiamoci nella mente
Oggi mi sono ferito da solo, per vedere se ero ancora in grado di sentire dolore
Non è sempre facile parlare di sè stessi. Nonostante Born to Burn Lies sia ufficialmente un Blog, dobbiamo ammettere che lo stiamo trattando più come un giornale informatico di musica e cinema che come un “diaro pubblico” di idee, pensieri ed emozioni.
Mio dolce amico, tutti quelli conosco sono andati via alla fine
Questo è un periodo ambiguo per me. Ho definitivamente perso alcune delle mie certezze. Ho fatto degli errori ma ho anche voglia di perdonare quelli altrui, semplicemente per non perdere dei rapporti. Ma questi sono momenti di debolezza, perchè poi a mente lucida mi rendo conto che devo restare incazzato e il più possibile cinico. Conseguenza diretta di questo stato d’animo è l’ascolto indefesso e incontrollato di questa canzone, ora di moda perchè colonna sonora del trailer di un videogioco che… Vabbè insomma poco importa. Ciò che è importante è quello che il testo racconta.
Se potessi ricominciare
a un milione di miglia da qui,
mi contrellerei?
Troverei un modo?
-Krynor
|Otis
Ci sono tre motivi per i quali allego questo video:
- Questo artista è un grande in tutti i sensi, perchè trovare un rapper che suona piano, chitarra e abbia una voce davvero particolare (oltre che intonata) non è cosa solita.
- Il filmato è una figata poichè consiste “quasi” nella registrazione del brano in studio, anche se in realtà non è altro che un Live.
- Tornando a casa l’altra sera, incredibilmente, un locale sparò questa canzone a tutto volume e figuratevi se non cominciai a cantare e ballare davanti a tutti.
Lo ripeterò sempre: ”Hip hop saved my life”
- Maurice -
Per la serie: intro che fanno accapponare la pelle.
A me gli Evanescence piacciono da morire e il loro ultimo disco è dei migliori.
Erase This ti carica, parte con un solo di piano e termina con uno di chitarra, in mezzo l’angelica voce di Amy Lee e un violino. Posso morire.
-Krynor
Fonte: SoundCloud / Justin Winchell

